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Sandra ed il ponte del 2 giugno
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A voi il capolavoro della nostra mitica vacanza Spero vi piaccia.

DAL DIARIO DI BORDO

FLOTTIGLIA

BARCHE: Salona 40 Fitz Roy

Salona 37 Gnam Gnam

Equipaggi: FITZ ROY Skipper: Claudio

Vice Skipper: Marina

Scimmietta: Sandra

Sirenetta: Francesca

Randista: Aldo

GNAM GNAM Skipper: Stefano

Vice Skipper: Fabrizio

Moglie del vice skipper: Cristiana

Amica della moglie del vice skipper:

Lucia

02 GIUGNO 2011

Ore 1.00

Si mollano gli ormeggi dalla Marinadorica di Ancona per puntare a 60° la prua verso le Punte Bianche.

Per circa 5 ore consecutive a 7 kn si viaggia a motore con la rotta impostata dal nostro pilota automatico.

Il temerario Claudio resiste al primo turno di vedetta fino alle 4.30 poi crolla in un sonno profondo fino all'alba che vediamo apparire sia Aldo che Marina che io Sandra.

Prontamente si afferrano le ns macchine fotografiche per immortalare tale spettacolo rosso fuoco all'orizzonte.

….... finalmente dalle 6 del mattino si alzano le vele, il rumore del motore svanisce e risale la quiete delle andature a vela.7 nodi fissi per più di

2/3 del percorso.

Si avvistano persino 2 delfini che ci accompagnano con le loro evoluzioni.

Lo skipper decide di fermarsi nella baia di SAKARUN in attesa dell'orario d'apertura della dogana di BOZAVA

Bella ideaaaa!!!!!!!

L'acqua cristallina, azzurro chiaro invoglia la sirenetta Franci a fare il 1° tuffo rinfrescante.

Via col 2° Aldo poi Claudio, Lucia, Sandra ed infine anche Stefano e Cristiana che alla fine dopo tanta insistenza non se ne voleva più uscire dall'acqua.

La pasta mangiata su Fitz Roy accompagnata dal Verdicchio di Jesi ci mando tutti branda per la pennica post prandium.

Verso le 16.00 Claudio salpa l'ancora per dirigere la prua a BOZAVA per espletare le pratiche doganali d'entrata e pagare la "nuova" tassa di soggiorno (60 euro per entrambe le imbarcazioni).

La cenetta nel ristorante di fronte al molo completa egregiamente la lunga ed intensa giornata.

 

Buona notte a domani

03 giugno 2011

Il paese di BOZAVA non offre una gran movida notturna in compenso la mangiata di pesce della sera prima ci ha ripagati della fatica.

Oltre che l'ufficio postale, il supermercato, la capitaneria ed il Diving Club questa località affacciata su una baia non offre grandi attrattive.

Si assolvono le ultime pratiche doganali e si parte per la baia di BIRBJINI.

Incontriamo 2 barche amiche: il Mediterraneo di Luciano Bilancioni e Marakaibo di Andrea Parra (nipote dello scrittore Giorgio) entrambi anconetà.

Claudio ed Aldo indossano la muta, le pinne e imbracciano il retino per tuffarsi in baia vicino alla riva per pescare i RICCI.

 

Si, proprio i ricci di mare.... quelli che aperti con le forbici e tirati fuori col cucchiaino si prestano benissimo all'antipasto in pozzetto col vinello ghiacciato.

 

 

Si passa il pomeriggio fra i tuffi, la mangiata di pasta al tonno e gli ozi stesi al sole.

Questa è vita ragazzi!!!!!!!

L'idea di fare un match race fra Gnam gnam e Fitz Roy piace agli equipaggi e …... dettate le regole di regata, definito il percorso e la linea di partenza si alzano randa e genoa e si parte......Con un vantaggio dato al Salona 37 (Gnam Gnam) Fitz Roy decide di rimanere in mezzo al canale, puntare l'isolotto di fronte a SESTRUNJ mentre Gnam Gnam và a prendersi il vento sotto costa.

L'emozione più grande è quella dell'incrocio in rotta di collisione dove il Salona 37 con mura a sinistra e noi con mure a dritta siamo costretti ad una improvvisa ed inaspettata virata per evitare Gnam Gnam che prontamente e senza alcun errore di manovra ci sfiora e sfreccia verso il traguardo rimontando di 2 lunghezze il distacco.

La vittoria è lampante ma nonostante le proteste di Fitz Roy si decreta la regolarità della manovra e l'inevitabile vittoria del match races dell'imbarcazione timonata da Stefano.

Il tempo in barca ha un altro spessore.

Non sò spiegare esattamente la mia sensazione ma è come se si fermasse e dilazionasseil suo effetto.

Ridendo e veleggiando si son fatte le 18.00 e ci troviamo ancora in fondo al Canale di SREDNJI.

 

La prua dei 2 Salona girano verso l'Isola di IZ dove ci attende la Konoba "Mandrac" con una fiorentina da 600 grammi cotta al momento sulla griglia a legna.

Rapporto qualità prezzo è ottima : 8 persone (3 fiorentine, 2 spiedini, verdura, patate fritte ed insalata mista, vino acqua e grappa offerta dalla casa ) 800 kune per la modica cifra di 12 euro a persona.

Franci ci ha lasciati per aggregarsi al gruppo di Marakaibo che l'hanno invitata a trascorrere la serata con loro.

 

Rientrata alle 2.30 di notte è stata la prima a svegliarsi.... chissà che le sarà accaduto!?!?!

Ma questa è un'altra storia.

04 giugno 2011

Oggi lo skipper Claudio con la sua compagna aprono la loro cabina armatoriale alle 9 con molta calma da dove escono prima Marina col pigiamino sexi e si meraviglia di trovare il tavolo imbandito dalla colazione appena terminata dagli altri.

Un ben di Dio.....:

classica colazione standard da barcaroli in vacanza pane, burro, marmellata, jogurth, caffè, nutella, latte, succo d'arancia, Napolitanski e chi più ne ha ne metta.

Mezz'ora più tardi si vede sbucare in dinette Claudio, che col suo cerotto antirussaggio sul naso ci augura il buon giorno.

 

Si vanno a fare le ultime compere al vicino market in paese e si salpa alla volta di BOZAVA dove si decide di fare le pratiche d'uscita della barca.

Purtroppo gli uffici hanno un orario un po' strano e ci rispediscono in dogana nel pomeriggio.

Spezziamo l'attesa ormeggiati in una stretta baia poco a sud dove in 7 metri d'acqua buttiamo l'ancora e ci cuciniamo l'ennesima pastasciutta.

Quasi tutti non resistono a tuffarsi e a fare la nuotata di rito nell'acqua cristallina.

 

 

 

 

Con l'aiuto di Cristiana e Maurizio la nostra Sirenetta Francesca lava i piatti ed i pentoloni chiedendo ad Aldo di immortalare tale momento con uno scatto fotografico.

"Sai questa foto gliela farò vedere a mia madre....." dice Francesca orgogliosa di poter svolgere tale ingrato compito.

Dopo questa bella tonificante sosta in baia si punta la prua verso la dogana tenendo Sandra ben nascosta in cuccetta sotto coperta per evitare di farla notare ai poliziotti croati.

Non avendo con sé la Carta d'Identità lo skipper magnanimo decide di imbarcarla ugualmente a bordo in possesso del solo documento faxatole da Bressanone direttamente agli uff della Lega Nav di Ancona.

Vi assicuro che fare la clandestina a bordo non è piacevole e ancor meno rimanere sdraiata sul letto quando tutti all'esterno sono intenti ad ormeggiare.

E' andata bene!.

Marina e Francesca mostrano i documenti di entrambi gli equipaggi.

A questo punto il poliziotto vuole sapere dove sono ormeggiati Salona 37 e 40 e vedendoci in mezzo alla baia col motore acceso che giriamo impazienti in attesa del rientro delle 2 donzelle, decide di fare l'appello e chiamare ad alta voce uno per uno i titolari delle C.d'Id. e controllare che siano effettivamente regolari.

Sandra da sotto non si accorge di nulla e vive l'attesa con noia e tranquillità.

Solo al racconto di Marina e Franci si rende conto del rischio subìto.

Consiglio: ricordatevi di portare con voi la Carta d'Identità ragazzi/e la prossima volta perchè non sempre si trova una skipper come Claudio che vi accetta a bordo pur avendo con voi la patente di guida, la patente nautica con tanto di fotografia, libretto sanitario, cod fisc ecc ecc.

La C.I. mancavaaaaaa!!!!

E senza quella sono c....i amari!!

Questa tensione si placa disputando una interessante gara dall'esterno della baia di Bozava fino all'isola a Nord in prossimità delle Punte Bianche.

Altro Mach races, altre regole, altro traguardo... stessi equipaggi.

Sandra e Franci al Genoa, Aldo randista, Claudio al timone e Marina supervisora che col bene che ha dimostrato di volere al tangone se lo è pure preso in testa provocandosi un bel bernoccolo.

Ma la gara è gara e imperterrito lo skipper prosegue il Match cedendo ai sorpassi clamorosi di Gnam Gnam e ai salti di vento che di punto in bianco non soffia più e ci fa terminare la gara definitivamente.

Si riaccendono i motori e la gara finisce con la barca dello skipper Stefano davanti a noi. (tanto per cambiare :-( Destinazione Baia Pantera dove ci attende il gavitello e l'ultimo tuffo nell'acqua fresca e limpida.

I ns 2 pescatori di fiducia (Clà ed Aldo) infilatisi nelle loro mute nere, armati di pinne e maschera si avvicinano alla riva e pescano raguse.

Molluschi tutti bitorzoluti e grigi che bolliti e tolti dal loro guscio si assaporano come antipasto alla cena a base di verdure e frittatona.

La serata trascorre al buio del pozzetto fino a tarda notte quando ci si rimette in cuccetta in attesa dell'alba.

 

05 giugno 2011

Ore 4.00 le prime suonerie si accendono e l'odore del caffè si diffonde in dinette.

La cima scorre via dall'anello del gavitello, Gnam Gnam si stacca da noi e dirige la prua a 244 ° verso l'Italia.

Destinazione Portonovo.

Durante l'attraversata ci si gode il sole, le chiacchiere e il pasto frugale per poi attraccare al molo di Ancona causa pioggia.

..."Quando il Conero ha i cappello, ricordati di portar con te l'ombrello".

Proprio così: una nuvoletta che formava il cappello al monte ci ha portato il brutto tempo e il programma della pescata di moscioli al "Trave" salta.

La vacanza è finita ma ci si ripromette di ritornare da queste parti per la prossima avventura.

Ringraziando tutti: Claudio,Marina,Francesca,Aldo,Stefano,Fabrizio,Cristiana

e Lucia mi farebbe piacere rivedervi e riabbracciarvi tutte/i.

 

 

Con affetto

Sandra

DESCRIZIONE DEI PERSONAGGI:

CLA': Lo skipper.

Beh, che dire!!

Un libro aperto....

il sapere in persona....

Il nostro pescatore di fiducia che ci ha procurato i prelibati ricci di mare e le gustose raguse degne di un antipasto con i fiocchi.

L'uomo che non deve chiedere mai....,quello che alle 4 di mattina con cerata e cappellino di lana in testa si posiziona al timone e non si stacca da quel quadrato per 4 5 ore di seguito.

Un vero marinaio con la passione dentro.

L'uomo che si appassiona durante i Mach races e con la sua vociona ordina le manovre da eseguire.

MARINA : vice skipper

Cosa dire di questa grande e bella donna....??

Ottima compagna di viaggio, sempre attenta alle esigenze del gruppo.

Un po' la nostra chioccia.

Già al mattino con lo straccetto in mano ed i guanti a lustrare la barca.

Ottima cuoca.

Coinvolge le sirenette di boro allo stretching quotidiano e chiama "bimba"

anche la 46enne di bordo.

ALDO: l'intrattenitore di bordo "l'entreneur"

Un tipo.....

ma un tipo proprio forte!!!

Sapete, di quelli con la battuta sempre pronta che ancor prima di aprir bocca si sentono già le risate di chi l'ascolta.

Simpatico ed ironico.

Un po' allampanato con quello sguardo furbo ma deciso a tal punto che non si capisce quando parla sul serio e quando scherza.

Il suo ruolo preferito è fare il "RANDISTA"

e come fa il randista Aldo, vi assicuro che non o fa nessun altro.

All'ordine di Claudio:

"...randa..."

Aldo, il randista lasca prontamente la scotta e raddrizza la barca.

Una prontezza incredibile!!!!!

Aldooooooo...... sei il randista migliore dell'universo!

Sei tutti noi Aldo!

Grande Aldo!

Hai una carriera da randista davanti a te.

Vai così, che vai bene Aldooooo.

FRANCESCA: la sirenetta

 

Perchè sirenetta???!!!!

Questa è una lunga storia.. che iniziò nel giugno del 2011 quando Francesca simpatica e timida 36enne decide di imbarcarsi su Fitz Roy per trascorrere il ponte del 2 giugno con un equipaggio un po' più grande di lei.

Sirenetta conosce solamente Marina con la quale è amica.

Durante la vacanza però succede l'inaspettato:

Si innamora!

Eh si....

Il cuore di Franci è rimasto su Marakaibo la barca piena di ragazzi della sua età con lo skipper Andrea Parra.

(chi scrive d'ora in poi è appunto la sirenetta "Franci") chiamata in causa chiarisco che:

1) Cupido mi ha seguita e a Bozava alle ore 9 del 3 giugno ha fatto il suo dovere

2) Il giovane scelto per mè dal suddetto si chiama Leonardo (non è il bel Parra, capito?)

3) Non so se Cupido abbia lanciato il dado anche su Marakaibo, lo vedremo!

4) Per fortuna è un velista e non "improvvisato" come temevo e questo è meraviglioso perchè i velisti sono senza dubbio i MEJO!!!

Ciao Franci

F.to: La sirenetta.

 

 

SANDRA: la scimmietta

Che strano nome!

Curioso direi!

Chissà cosa ci sarà sotto!!!

Beh, sotto non c'è molto, è sopra che si è rotto qualcosa.

La scotta del Lasy jack a dritta è uscita dalla carrucola e si decide di mandare Sandra imbragata dal banzigo a recuperare la cima spezzata.

Agganciata alla drizza della randa i 2 maschi del gruppo (Clà ed Aldo) la issano fino a metà albero sopra le crocette e la lasciano penzolare in attesa di notizie.

Dall'alto, Sandra si diverte a fotografare i 2 Salona ormeggiati all'inglese una affianco all'altro con l'equipaggio che saluta e sorride contento.

Gli scatti da quell'altezza riescono veramente bene e le foto faranno il giro del mondo.... (scherzo).

Sono venute veramente bene!!

 

Alla prossima avventura con NONSOLOVELA!

RINGRAZIO TUTTI E VI SALUTO CALOROSAMENTE.

Sandra dai monti del Tirol.

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